Sostenibilità a 360°

Una sostenibilità che si misura, non solo si racconta.

A Medea la sostenibilità non è una dichiarazione d’intenti: è il modo in cui decidiamo quando irrigare, quanto intervenire e quanta strada deve fare un pomodoro prima di arrivare in tavola.

Il nostro approccio

Meno passaggi, meno sprechi, più sapore.

Coltiviamo venticinque ettari nella pianura isontina. Ogni scelta agronomica parte da un dato: l’umidità del suolo, lo stato di vigore di una parcella, la previsione meteo dei prossimi giorni.

I tre pilastri

Come si misura, concretamente.

Tre ambiti su cui lavoriamo ogni stagione, con criteri verificabili e non con slogan.

Filiera corta

Pochi chilometri dai campi alla tavola. Meno trasporto, meno intermediari, meno tempo tra la raccolta e il consumo: impatto contenuto e sapore originale.

Agricoltura di precisione

Controlliamo lo stato delle colture parcella per parcella e interveniamo solo dove il campo lo chiede. Meno trattamenti, meno acqua, meno energia sprecata.

Certificazione #IoSonoFVG

Il marchio regionale del Friuli Venezia Giulia garantisce una filiera realmente controllata, dalla materia prima al piatto servito in agriturismo.

Il metodo

Dal dato al campo, in quattro passaggi.

Interveniamo solo dove serve e quando serve. È così che una filiera corta resta anche una filiera efficiente.

01

Analisi del suolo

Prima di ogni ciclo colturale valutiamo struttura, sostanza organica e disponibilità idrica delle parcelle.

02

Monitoraggio

Controlli periodici parcella per parcella: sappiamo come sta reagendo la coltura senza percorrere ogni metro di campo a piedi.

03

Intervento mirato

Si interviene solo dove il dato lo richiede: irrigazione, nutrizione e trattamenti calibrati sulla singola zona.

04

Filiera corta

Raccolta, selezione e distribuzione nel raggio di pochi chilometri, tra spaccio, mercati e agriturismo.

25

Ettari coltivati

60

Tipi di frutta e verdura

8

Ettari di vigneto

16

Mercati settimanali

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso.

Cosa significa esattamente filiera corta?

Che tra la raccolta e chi mangia il prodotto ci sono pochissimi passaggi e pochi chilometri: lo Spaccio Ortofrutticolo, i mercati della zona e la cucina dell'agriturismo. Meno trasporto significa prodotto più fresco e impatto più contenuto.

Che cos'è la certificazione #IoSonoFVG?

È il marchio della Regione Friuli Venezia Giulia che identifica i prodotti di una filiera regionale controllata. Lo utilizziamo perché rende verificabile ciò che raccontiamo sull'origine delle materie prime.

In che modo la tecnologia rende più sostenibile un campo?

Perché sostituisce la stima con il dato. Sapere quale parcella è in difficoltà evita di trattare o irrigare l'intero appezzamento: si usa meno acqua, si riducono gli interventi e si lavora solo dove è necessario.

Si possono visitare i campi?

Sì, organizziamo visite su prenotazione. Il modo più veloce per organizzarla è scriverci su WhatsApp.

Che vantaggio ne ha chi compra i vostri prodotti?

Un prodotto raccolto al punto giusto e ottenuto con meno interventi. La precisione agronomica non si vede in etichetta, ma si sente nel sapore e si riflette nella qualità della filiera.

Vieni a vedere come lavoriamo

La sostenibilità si capisce camminandoci dentro.

Visite tra campi, vigneti e trincee, e cucina del territorio in agriturismo: il modo migliore per capire cosa c’è dietro un prodotto è vederlo dove nasce.